Pubblicato il 31 maggio 2012.
Una vacanza estiva in cerca di nevi lontane. Decisamente alternativa. Non solo per i fanatici dello sport, ma anche per i semplici appassionati che desiderano sperimentare contesti diversi dalle cime di casa. Dall’Argentina al Cile alla Nuova Zelanda qualche proposta per divertirsi.
Sudamerica, sudamerica
Sulle Ande le stagioni sono perfettamente invertite rispetto alle nostre e da giugno a ottobre si celebra ogni anno una vivacissima stagione sciistica. Il circo bianco, quello vero, fatto di ampi caroselli sciistici, farinose e compatte nevi invernali, lunghe piste e dislivelli, eventi agonistici e manifestazioni del mondo della neve, è ai nastri di partenza nelle 35 stazioni montane di Cile ed Argentina.
Le località sono distribuite sulla catena andina per oltre 2.000 km da nord a sud, dall’Aconcagua alla Terra del Fuoco, passando dalla mitica Patagonia, tra infiniti paesaggi che differiscono tra loro come i nostri alpini da quelli appenninici. Tale varietà di contesti permette alla realtà sciistica sudamericana di accontentare esigenze diverse, rimanendo immersi in ambienti di rara bellezza, oltre che caratterizzati da un clima sociale e culturale estremamente affine e amichevole.
Neve in Terra del Fuoco
È la destinazione sciistica più esotica del continente sudamericano, capoluogo della mitica Terra del Fuoco, ultima città del mondo al termine della Patagonia, sulla confluenza degli oceani Pacifico e Atlantico, tra aguzze montagne a picco sul mare e neve che imbianca fino alle spiagge. Ushuaia è sede di uno dei comprensori più prestigiosi del Sudamerica, il Cerro Castor: 30 km di piste fantastiche di ogni livello, fino ai 1.050 d’altezza e sede dell’Interski 2015. Ogni anno in agosto è abituale teatro degli allenamenti di tutte le principali squadre agonistiche di sci, quella italiana inclusa, grazie alla qualità e varietà delle sue piste, paragonabili alle nostre migliori alpine. Oltre la discesa, Ushuaia offre anche una città di 80 mila abitanti dotata di ogni servizio di pubblica utilità e intrattenimento, il bellissimo Parco Nazionale della Terra del Fuoco, le navigazioni sul Canale di Beagle, i migliori circuiti di sci di fondo del continente, itinerari per ciaspolate, cavalcate, heliski. Dispone, quasi a livello del mare, di svariati centri fondo molto ben attrezzati, per lo più collegati tra loro, che ospitano anche le granfondo internazionali Marchablanca e Ushuaia-Loppet.
La proposta di viaggio di gruppo con accompagnatore prevede la partenza aerea il 19 agosto con rientro il 28, e include 4 giorni di sci (uno anche nel panoramico Glacial Martial) a fianco ai campioni di Coppa del Mondo in allenamento; escursioni e navigazioni dei dintorni di Ushuaia e un breve soggiorno finale nella splendida Buenos Aires. Pacchetto tutto incluso da 2.250 euro + tasse aeroportuali.
Per i fondisti è invece proposto un viaggio di gruppo con partenza il 16 agosto e rientro il 28 con 4 giorni di allenamento accompagnati dai massimi esponenti del fondo argentino e la partecipazione alle due granfondo Marchablanca e UshuaiaLoppet; oltre la visita dei più bei ghiacciai patagonici dello Hielo Continental e di Buenos Aires.
Pacchetto tutto incluso da 2.200 euro + tasse aeroportuali.
In vetta fuori Santiago
Chi ambisce sciare nel più grande comprensorio sciistico dell’emisfero australe deve scegliere le Tres Valles cilene, che includono le stazioni di Valle Nevado, El Colorado e La Parva, collegate tra loro sci ai piedi, che si sviluppano per oltre 110 km di piste perfettamente battute su 900 m. di dislivello fino a 3.650 metri, su terreni aperti e ai piedi delle più alte vette andine. La neve è sempre secca e veloce, davvero ottima, la vera “polvo” sudamericana e l’80% delle giornate invernali è statisticamente soleggiato.
Per chi non si accontenta ci sono le migliori possibilità di heliski dell’intero continente, con itinerari anche di 2.000 metri di dislivello; il tutto a soli 39 km dalla cosmopolita capitale Santiago del Cile. La proposta di viaggio di gruppo con accompagnatore fisso prevede la partenza il 25 agosto con rientro il primo settembre, e include il soggiorno sulle piste delle Tres Valles con giornate di sci in ognuna delle tre grandi aperti e ai piedi delle più alte vette andine. La neve è sempre secca e veloce, davvero ottima, la vera “polvo” sudamericana e l’80% delle giornate invernali è statisticamente soleggiato.
Per chi non si accontenta ci sono le migliori possibilità di heliski dell’intero continente, con itinerari anche di 2.000 metri di dislivello; il tutto a soli 39 km dalla cosmopolita capitale Santiago del Cile. La proposta di viaggio di gruppo con accompagnatore fisso prevede la partenza il 25 agosto con rientro il primo settembre, e include il soggiorno sulle piste delle Tres Valles con giornate di sci in ognuna delle tre grandi stazioni sciistiche collegate. A inizio e fine viaggio soggiorno a Santiago, la modernissima capitale cilena. È possibile abbinare questo viaggio con il precedente proposto a Ushuaia e Buenos Aires.
Pacchetto tutto incluso da 3.150 euro + tasse aeroportuali.
La mecca del freerider
Per chi ama il fuoripista, oltre alle grandi opportunità che comunque offrono tutte le stazioni sciistiche sudamericane, la vera mecca internazionale è l’argentina Las Leñas, nella provincia di Mendoza, dove tutto è a misura del freerider; ai 40 km di piste battute fino a 3.200 metri slm si aggiungono centinaia di itinerari su terreno aperto, sia raggiungibili con gli impianti di risalita, sia con gli snowcat sia con l’heliski. Grazie all’immensità della cordigliera, che offre innumerevoli perfetti pendii e decine di ci
me ancora senza nome, il potenziale è enorme. La stazione, nata dal nulla quasi 30 anni fa e dove è tutto a misura di sci, offre ogni servizio logistico di svago, vantando anche una delle vite notturne più esclusive e vivaci delle intere Ande.
La proposta di viaggio prevede una settimana di soggiorno in hotel o residence a tutta neve tra luglio e settembre, direttamente alla partenza impianti di Las Leñas, una notte a Buenos Aires.
Pacchetto tutto incluso da 2.200 euro + tasse aeroportuali. Info: Studio Paolo Ciotti (www.paolociotti.it; tel 051/5877630) specializzato in soggiorni neve in Cile e Argentina: dall’agonismo al freerider, dallo sci di fondo a quello turistico; sempre con la possibilità di abbinare soggiorni sciistici alla visita dei più bei luoghi dell’America Latina.
Per ulteriori info e altri pacchetti consultare anche www.santiagoadventures.com.
Kiwi a colazione
Poi c’è la Nuova Zelanda. Qui si trovano comprensori non grandissimi ma con neve di ottima qualità. Nell’isola del Sud, lungo le rive del lago Wakatipu, Queenstown si è guadagnata la fama della più prestigiosa tra le destinazioni per le vacanze sulla neve, con una stagione sciistica che inizia verso la fine di giugno e termina all’inizio di ottobre. È un punto di partenza ideale per raggiungere alcune delle più note stazioni sciistiche della Nuova Zelanda come Coronet Peak, The Remarkable, Snowpark, Snow Farm, Treble Cone e Cardrona. Con il vantaggio che al termine di una intensa giornata di sci ci si può rilassare facendo shopping nelle eleganti boutique del centro o cenando sorseggiando un pinot locale. Cinque notti con colazione americana presso il Copthorne Hotel & Resort Lakefront, un quattro stelle di recente costruzione situato sulle rive del lago Wakatipu a pochi passi dal centro di Queenstown e a soli 20 minuti dal centro sciistico di Coronet Peak.
Volo intercontinentale dall’Italia, transfer, a partire da 1.530 euro per persona tasse aeroportuali escluse (circa 490 euro).
Info: Australia World, info@australiaworld.it, nelle migliori agenzie di viaggi. Ulteriori info: www.nzski.com