Pubblicato il 14 maggio 2012.
Lo avevamo anticipato già a ottobre e oggi la nuova agenzia di rating cinese Dagong ha confermato: la sede del quartier generale nel Vecchio Continente sarà a Milano.
In attesa di superare l’esame dell’Esma, l’autorità europea competente per gli strumenti finanziari e i mercati, la Dagong continua quindi ad attrezzarsi per la sua nuova sfida. Sbarcare sui mercati occidentali e sfidare le ben più note (soprattutto in questi mesi) dirimpettaie americane: Fitch, Moody’s e Standard & Poor’s.
Un progetto ambizioso, che dovrebbe decollare a inizio 2013 e che prevede la creazione di una joint-venture con il fondo di private equity sino-italiano Mandarin Capital. La società Dagong Europe sarà controllata per il 60% da Pechino e per il 40% dalla componente italiana.
Guidata dall’ex numero uno di Fitch Italia Marco Cecchi di Rossi, secondo le stime degli analisti potrebbe aggiudicarsi nei primi cinque anni di attività una fetta del 5-10% del mercato azionario, per un giro d’affari di 9 milioni di euro. Certo una piccola fetta rispetto al 95% di mercato controllato dalle tre big a stelle e strisce (fatturato da 4,45 miliardi di dollari l’anno), ma comunque tale da far diventare la Dagong una parte attiva nel settore delle agenzie di rating internazionali.